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Cari ragazzi, oggi vi voglio raccontare la storia di un “ragazzo di mondo”: Massimo, 42 anni, un uomo che ama la progettazione meccanica e ritiene che il progettista meccanico sia il lavoro più bello del mondo.

La sua storia è come tante altre, con la forza di chi ha vissuto intensamente e ha saputo fare tesoro di tutte le esperienze, senza mai desiderare una strada più facile, più breve e quindi meramente legata al denaro.

ECCO LA STORIA DI MASSIMO, PROGETTISTA E DISEGNATORE MECCANICO…

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Tutto è iniziato dalla Facoltà d’Ingegneria dei Materiali a Roma.

Dopo la laurea, lo attendevano un paio di lavoretti come disegnatore in un piccolo studio tecnico, un classico direte voi 😊. Poco dopo, però, ha trovato lavoro come disegnatore presso un’azienda di Roma specializzata in strumenti elettro-medicali per analisi cliniche.

Era molto contento, l’ambiente era positivo e i progetti interessanti, un buon modo per iniziare.

“Ho lavorato come progettista e disegnatore in quell’azienda per ben 10 anni”, raccontava al colloquio.

Ho pensato, Massimo è una persona tranquilla e sedentaria, che c’è di male?
Tutto il contrario! Da sempre desiderava viaggiare, muoversi, conoscere persone sempre diverse!


E allora come hai fatto a resistere, gli ho chiesto?

Bhe, nella vita tutto serve, mi dice. Parole sante io penso… ma chi è questo ragazzo un ingegnere o un monaco buddista?!

Invece era vero, proprio questo grande desiderio di trasferirsi, scoprire nuove cose, trovare nuove sfide, ha determinato la sua carriera futura e tutto il percorso di immense soddisfazioni che sono arrivate da lì a pochi mesi.

In quel momento, 2 anni fa, ero perplesso e non credevo che Massimo fosse cosi determinato a lasciare casa dopo 10 anni per lanciarsi in nuove avventure professionali, ma la serenità e la fermezza nel parlare mi hanno persuaso nel dargli un’opportunità. Ancora una volta avevo avuto la percezione che la motivazione avrebbe prevalso sui limiti e le sue abitudini. L’ennesima percezione 😊

Il Nord Italia rappresentava per Massimo un sogno, non solo per le molteplici opportunità lavorative nell’ambito dell’ingegneria, ma soprattutto perché voleva mettersi gioco e uscire dalla propria zona di confort.

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COME HA FATTO MASSIMO TROVARE LAVORO COME PROGETTISTA MECCANICO AL NORD?

“Semplice, tramite gli annunci di lavoro come progettista meccanico. Ho cercato su Internet. Ma non è arrivato subito il lavoro, ho dovuto aspettare qualche mese.

Poi, è arrivata la chiamata di People Design, mi avevano trovato!”

Società di Ingegneria e progettazione meccanica, con 250 dipendenti e clienti in tutto il Nord Italia: “WOW!!! È la mia occasione! Finalmente il lavoro ideale che mi avrebbe permesso di crescere su progetti diversi e spaziare in diversi contesti sia geografici che professionali!”

“Potevo costruirmi un’esperienza trasversale sui prodotti!”, l’entusiasmo si leggeva nei suoi occhi mentre mi parlava. Uno dei motivi per cui il progettista meccanico è il lavoro più bello del mondo.

Dopo il primo periodo di formazione in sede, ha lavorato per 3 mesi per un nostro cliente a Udine, progetto di un impianto per la produzione del filo metallico. Che ci azzeccava con le sue precedenti esperienze direte voi? La realtà è che conosceva molto bene Inventor e quello era solo il rodaggio iniziale.

L’atteggiamento e la dedizione hanno subito conquistato il cliente nel progetto successivo, che dopo 6 mesi lo ha inviato nella propria sede distaccata in Slovacchia per supportarlo tecnicamente nel progetto di un rollercoaster. Un’esperienza incredibile! Ha potuto seguire la produzione di una montagna russa da vicino, vedendola dall’inizio alla fine! Pensate che bello: quando è arrivato c’erano solo i primi pezzi del binario, poi alla fine è stata assemblata tutta la catena. NB: trattasi di un cliente che è leader Mondiale del settore.
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Non si occupava solo di progettazione, ma anche di preparare i disegni per le maschere di montaggio. Era cresciuto, divenendo l’anello di giunzione tra l’Ufficio Tecnico e l’Ufficio Produzione. Bel segnale di fiducia e di crescita professionale!

Dopo altri dopo 6 mesi, terminato il progetto, è stato mandato a Treviso, un cliente specializzato nella progettazione e produzione di macchine e impianti per la lavorazione del legno per pannelli in truciolato, laminato, ecc.

Questo è il valore aggiunto della mobilità, ragazzi! Massimo era un semplice disegnatore meccanico abile con Inventor e Autocad, ma ha potuto fare esperienza in tante realtà importanti e aziende leader mondiali in pochissimo tempo! Ecco perché il progettista meccanico è il lavoro più bello del mondo!!!

Dopo altri sei mesi riparte per Udine, nell’azienda produttrice d’impianti per filo metallico dove aveva già lavorato. L’azienda era molto contenta di lui, tanto che gli hanno ridato una postazione nello stesso Ufficio Tecnico e ha ritrovato i suoi vecchi colleghi!

A fine settembre 2019 è tornato alla base, nella sede di People Design a Bologna.

“Ora mi stanno insegnando a utilizzare Solid Works, quindi nella mia formazione on-the-job qui nel People Lab in qualche modo mi sto trovando a lavorare come progettista meccanico anche a Bologna”.
E chi l’avrebbe mai detto? Ho toccato tutte queste città e vissuto così tante esperienze professionali in così poco tempo!
“E pensate… tra una settimana riparto per Bolzano!

Sono così felice che non vedo l’ora di rimettermi in viaggio. Mi occuperò di progettazione di componenti per elettrodomestici. Quante cose sto scoprendo e imparando in pochissimi anni: il lavoro del progettista meccanico è davvero il più bello al mondo per me!”

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Sapete qual è la cosa più forte? Che Massimo non ne sa nulla di elettrodomestici. Si rimetterà in gioco da zero, su un nuovo progetto. Si tratta di cimentarsi su un altro software e un’altra tecnologia, legata non più ad impianti e grossi macchinari, ma alla realizzazione di componenti per il settore del “bianco”.

Farò tesoro di quanto appreso nella prima esperienza lavorativa a Roma, nella quale lavoravo con ingombri, spazi limitati, pezzi dalle dimensioni ridotte”.

QUALI SONO LE PEPITE DI QUESTA STORIA?

Tenacia, passione, impegno, dedizione, apertura mentale e curiosità.  FANNO SEMPRE LA DIFFERENZA!!!

HO CHIESTO A MASSIMO: “PER TE QUELLO DEL PROGETTISTA MECCANICO È IL LAVORO PIÙ BELLO DEL MONDO. COSA TI SENTI DI CONSIGLIARE A UN NEOLAUREATO IN INGEGNERIA MECCANICA CHE SI APPRESTA A CERCARE LAVORO NELLA PROGETTAZIONE MECCANICA?”

“Uscite, andate via, esplorate! Anche se vi trovate in una realtà grande, in una grossa azienda, cercate di fare altre esperienze! Apre la mente, vi offre un ventaglio di possibilità impensate, vi aiuta a conoscere voi stessi, a scoprire e affrontare situazioni nuove, a incontrare tantissime persone”.

La frase che mi ha colpito di più e non dimenticherò mai è stata questa:
Dovete periodicamente guardare le cose da un altro punto di vista!”.

Massimo è un saggio!
Più persone conosci e più ti coinvolgi, più viaggi e più ti accresci come persona e diventi completo. L’aspetto economico viene dopo, è una conseguenza diretta… e poi i soldi vengono da sé.

“Ad esempio, ogni azienda è diversa dalle altre per l’approccio lavorativo, quindi ogni volta dovete adattarvi al loro stile di lavoro, al loro modo di progettare, alle loro consuetudini e alle nuove gerarchie.

Le aziende piccole e quelle grandi sono differenti, e anche io vi consiglio di provarle tutte: le prime vi permettono di interagire con gli altri reparti (es. elettronico, firmware, ecc.) e mettere le “mani in pasta”, mentre in quelle grandi le gerarchie e i ruoli sono più definiti, più strutturati, si lavora più a compartimenti stagni. I pro e i contro sono in tutto. Bisogna prendere il meglio da tutto ciò che viene!”

E voi? Che esperienze avete avuto finora? Vi piacerebbe dare una spinta maggiore alla vostra carriera professionale? Vedere realtà nuove e progetti diversi?

Allora non aspettate, mandatemi il vostro CV! E non dimenticate di commentare l’articolo.

Se vi interessa leggere altre esperienze, non perdetevi anche questo articolo: “Lavorare come progettista meccanico: che fatica 😉

Alla prossima,

Pietro

 

Pietro Pometti
Responsabile del Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici

4 Comments

  • AZIZ ha detto:

    Buongiorno Ing. Pometti,
    Massimo è un saggio, ha avuto delle occasioni e le ha sfruttate impegnandosi.
    Certo che, impegnarsi in qualsiasi cosa vorremo fare è fondamentale, ma non sufficiente.
    Secondo il mio modesto parere, sono le coordinate spazio-tempo (x,y,z,t) che possono far partire una strada per un certo successo, insieme all’ indirizzatore che è una figura fondamentale verso il successo.
    La mia esperienza mi dice che, quando trovi un impiego in azienda e trovi dei colleghi che non collaborano con te e ti chiudono tutte le porte, potresti essere anche un genio, ma sarà difficile raggiungere certi obiettivi.
    Avevo letto su un sito (non so se qui o altrove) di una corsa in Africa: c’erano un vecchio saggio e un giovane forte e prepotente che dovevano fare una corsa da un punto ad una altro, il giovane disse :io sono più veloce, il saggio gli rispose : io conosco la strada.
    Cordiali saluti.

    • Pietro Pometti ha detto:

      Bell’aforisma Aziz e ottima metafora! Sicuramente non a caso il filosofo Hobbes parlava di “homo homini lupus” per intendere che nel nostro mondo c’è una gara spietata e molto spesso ci facciamo guerra tra simili, ma è anche vero che “mettendo ordine” (ad esempio trovando l’azienda o la realtà giusta) si può vivere serenamente e con soddisfazione, mettendo in pratica le proprie competenze. Certe volte, il miglior “indirizzatore” è la nostra tenacia! 😉 Grazie per il commento e continua a seguirci, Pietro

  • Luca ha detto:

    Mi spiace contraddirla….ma io ho avuto solo esperienze negative da questo mestiere…ventanni di lavoro con la mansione di impiegato tecnico…e rimpiango il maldetto giorno che mi sono laureato…risultato…mi trovo a quasi a cinquantanni, in disoccupazione…e quando ho la fortuna di fare qualche colloquio mi dicono che sono troppo esperto…e mi offrono stipendi miseri adatti a uno che è appena uscito da scuola….INVIDIO I MIEI AMICI CHE HANNO IN MANO VERE PROFESSIONI COME IDRAULICI, ELETTRICISTI, MECCANICI…

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