Dall’idea al progetto concreto: il percorso di Annamaria tra officina e disegno.
Ogni percorso nasce da un’ispirazione. Per Annamaria è stata sua nonna, da lei ha ereditato un messaggio chiaro: “Qualsiasi cosa tu voglia fare, la puoi ottenere con sacrificio e a testa alta”. Una frase che è diventata bussola per tutta la sua vita professionale. Il suo approccio non è mai statico: ogni progetto è una sfida, un’occasione di scoperta. Per lei il disegno meccanico non è solo operatività: è immaginazione applicata alla tecnica, è problem solving, è confronto diretto con l’officina per vedere realizzate le proprie idee. Ogni componente disegnato prende forma sotto i suoi occhi, ogni dettaglio testato in officina diventa una lezione preziosa. Nel suo percorso professionale, Annamaria ha trovato un supporto fondamentale in People Design. “Sapere di poter contare su chi crede in te ti dà la libertà di provare cose nuove e di crescere”, racconta. Licia è il punto di riferimento costante per capire come muoversi con i clienti; Emanuel ha seguito ogni passo del suo primo anno con pazienza e disponibilità; Lorenzo le offre spiegazioni sempre chiare e precise, pronte a trasformare ogni difficoltà in un’opportunità di apprendimento. La parte del lavoro che l’ appassiona maggiormente è quella che le permette di “sporcarsi le mani”, di essere a contatto con la realtà dell’officina e di capire fino in fondo ogni processo.
Quando l’idea prende forma:
Per Annamaria il disegno meccanico è un continuo equilibrio tra creatività e precisione, tra immaginazione e tecnica, tra progettazione e concretezza. “Mi piace lavorare in team, conoscere gli altri, informare e condividere ciò che so. Ma quello che amo davvero è vedere le mie idee diventare reali”. Tra le esperienze più stimolanti c’è stato un progetto complesso, in cui ha avuto la possibilità di seguire lo sviluppo di un prototipo, dialogare con progettisti e ingegneri, confrontarsi con l’officina e essere parte della realizzazione di ogni dettaglio operativo.